Archivio della categoria: Fotografia

Come Ana

“Come Ana” è il progetto fotografico presentato per la giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Fotografie di Iula Marzulli con la partecipazione di Rosalba Trivisani, Tiziana Abbamonte, Sara Zacheo. Dedicato a Lucia Péres.

1
in un campo di strade e palazzi
dove la vita non è che cenere
frammenti pezzi di vetro
rotti
schegge impazzite di
umana
disumanità

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2
in un campo di strade e palazzi
dove la vita si aliena dalla vita
e la piccola bella cosa della vita
si perde nelle grandi violenze intime
esposte
quotidiane
giornaliere
dentro fuori dentro fuori/ dentro fuori dentro fuori

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3
impalata si intende un palo conficcato nel perineo
impalata si intende le tue mani che spingono spingono spingono spingono
impalata si intende impalata si intende impalata si intende
impalata

rosalba-3a

4
siamo in tante
in tanti
dico
non dimentico
non dimentico
non dimentico
“la mia morte è stata scritta su una roccia che non può essere spezzata”*

sara-3

5
ti restituisco la vita forte imprevedibile dolcissima
ti restituisco la vita con la mia carne che urla
con i miei occhi aperti
con la mia forza
con il mio canto
sulla tua morta violenza
io innalzo la vita degli alberi, dei fiori
di una tutta terrena ritrovata umanità
trio-3*Citazione dal poeta armeno Siamanto.

Le opere sono state presentate il 20 novembre 2016, giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, organizzata presso la Ex-caserma Rossani a Bari. Si ringraziano le ragazze del laboratorio permanente di autocoscienza trans femminista.
La presentazione delle foto è stata ultimata con supporto di scarto (legno macchiato e consumato), inchiostro, pennarello rosa.

trio sara-schiena tiziana sara1 rosalba

Partigrafie 2016

Il progetto delle “Partigrafie” inizia nel 2014 con l’intenzione di carpire parti del corpo intese come segni parlanti. Il progetto è proseguito su di una traccia che ruota attorno alla sparizione del corpo.

Parti del corpo sono segnate nel loro atto di dissolvenza, cercando una compenetrazione con il dettaglio dello spazio e della materia inquadrati.

Generatrice di questa ricerca la foto 001 2014 di Partigrafie in esposizione su resto/scarto. I materiali di supporto usati sono materiali eterogenei, rigorosamente raccolti come rifiuti.

100_0182Partigrafia 001 2014 su pezzo di legno tarlato, 2016

Partigrafie_nudo

busto2

busto3

busto1

busto piccolo taglio

Fotografia

Lavori fotografici basati essenzialmente, ma non solo, sull’azione perfomativa dell’autoscatto. L’autoscatto è vissuto come strumento di ricerca, laddove, tempo e dedizione, diventano una pratica di meditazione sul sé e sull’ambiente circostante.

L’autoscatto, utilizzato per le “Partigrafie” e per “Corpi” si realizza come performance nella ricerca del luogo, dell’oggetto, della forma e del tempo dell’esposizione.