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Estate_celebrazione #4

Estate_celebrazione #4 è la quarta perfomance realizzata all’interno dello studio sulle stagioni, ideata da Iula Marzulli, realizzazione video Marianna Fumai, produzione Factor Hill.

Il lavoro si presenta come un ciclo, l’uroboro in cui tutte le stagioni si muovono e in cui l’essere umano è immerso. L’osservazione del dato naturale permette allo stesso tempo un maggiore ascolto di sé e degli altri. In “Estate” predomina sia la forma della still performance che il movimento. Un controsenso apparente che serba in sé la forma di un rituale.

La performance si presenta come una installazione composta da rami di ulivo, mirto e ciliegio, terra e video proiezione. Al termine della proiezione, il cui sonoro è composto da suono e parola poetica, la performer prende forma attraverso movimenti seriali con la terra.

Tecniche: video, installazione, movimento, poesia

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Summer_celebration #4 is the fourth performance realized within the studio on seasonal cycle, created by Iula Marzulli, video editing by Marianna Fumai, production Factor Hill.

The work shows itself as cycle: the ouroboros in which all the seasons move and the human live. The observation of the natural elements lets possible the listening of the self and of the other. In “Summer” there is a cohabitation of the still performance form and the movement. An opposition that is only an illusion, included in the form of a modern artistic ritual.

The performance shows itself as art installation composed by branches of different trees, soil and video projection. At the end of the video, (elaborated with sound and poetic word), the performer moves on the soils in serial ritualistic movements.

Techniques: video, installation, movement, poetry

e verranno le belle giornate

e verranno le belle giornate
con picchi di sole ancora dolci sulle teste
e le tue mani avranno profumo di zagara
ancora lieve alle narici

e i tuoi piedi avranno lo slancio delle ginestre
si ergeranno sui fianchi pietrosi e sui pendii
e le tue anche avranno forma di ali
per portarti come rondine sulle cose tutte

il tuo pelo ondeggerà come grano
nelle calde ore del vento
lo vedremo mutare come foglie d’ulivo
prima verdi e poi, poco a poco, argento

vieni, fatti in me nuova vita
antichissima come lo sono queste valli incise
alimenta i fiumi irrequieti
che abitano questo mio corpo