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Laboratorio “Performance e Natura” per Lovum

6 luglio 2019
dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Tre Casiedde Località Ostuni
Laboratorio in natura con Iula Marzulli
per le attività dell’associazione Lovum

Per il “LovumDay2019” dell’associazione Lovum, associazione nata con l’intento di promuovere attività di benessere e salute, la performer Iula Marzulli, terrà il laboratorio di arte performativa e natura, nella splendida location delle “Tre Casiedde”.

Tra le tante e interessanti attività previste per la giornata del LovumDay, dalle 11.00 alle 13.00 potremmo esplorare la creatività che c’è in ognuno di noi, stimolando il corpo e la mente a contatto con la natura!

Non c’è bisogno di un palco per essere creativi e il contatto con la natura riserva sorprese impensabili che aprono il corpo e la mente alla gioia della creazione artistica, individuale e collettiva.

Cosa faremo: risveglio corporeo, ascolto, presenza e respiro attraverso pratiche di Qi Gong; creazione di una azione performativa collettiva attraverso pratiche teatrali-performative.

Per informazioni rivolgersi allo staff dell’associazione Lovum in Corso Alcide De Gasperi 292, Bari
tel.: 348 695 0998

Laboratori

Laboratori annuali e brevi

Immagine Sonora

Corso annuale condotto a Bari. Formazione per coloro che vogliono esplorare il mezzo teatrale e performativo come strumento di espressione creativa. Formazione attoriale.

Il corso “Immagine Sonora” esplora:
-tecniche per consapevolezza della presenza scenica
-respirazione e esplorazione sonora
-training fisico (rilassamento, azione-reazione, elementi di Qi Gong)
-incursioni di training in esterna (in città, parchi)
-lavoro con il testo
-metodo di ricerca dei materiali e composizione.

Il corso si conclude con uno spettacolo da presentare al pubblico ed è aperto a tutti coloro che hanno compiuto la maggiore età. Corso promosso dall’associazione Alauda.

Avere cura

Corso annuale dedicato a chi vuole conoscersi attraverso la relazione con gli altri e la relazione con se stessi, stimolata dalle pratiche teatrali. Attorno alla tematica della “cura di sé” si sviluppa il laboratorio che mira a:

-rafforzare la propria capacità di comunicare emozioni e sensazioni; -potenziare le capacità espressive del corpo e della voce; -rafforzare la fiducia in sé e nell’altro; -esplorare le proprie capacità vocali; -migliorare l’uso della voce e l’espressività della parola; -affinare capacità di ascolto e dialogo; -affinare capacità di lavoro in gruppo.

Il corso si conclude con una restituzione finale, con le composizioni sceniche dei partecipanti.

Lettura espressiva

Corso destinato a chi vuole approfondire o esplorare l’uso della voce nella lettura. Ascolto, presenza, espressività sono le qualità che vengono potenziate nel corso, durante il quale si consulta un’opera che viene letta e proposta al pubblico come resituzione conclusiva del percorso.

Tra le tecniche: consapevolezza e utilizzo del diaframma, respiro e pressione respiratoria associata alle parole, scioglimenti, articolazioni e masticazione, rilassamento, consapevolezza della presenza del proprio corpo, sguardo e animazione con eventuali oggetti di scena.

Performance e Natura

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Workshop brevi per l’approfondimento dell’atto performativo in relazione con la natura e la poesia. I workshop hanno lo scopo di creare gruppi di lavoro attorno alla tematica corpo-natura-poesia e sono aperti sia a professionisti che lavorano nel campo delle arti che ad amatori.

L’idea è che ognuno porti le proprie esperienze in un luogo dedicato, per costruire assieme un gesto performativo in uno spazio aperto. Per spazi aperti si intendono boschi, campagne, aree archeologiche, giardini. Alla base di questi laboratori vi è un profondo bisogno di ristabilire un rapporto di ascolto con se stessi e con l’altro da sé. Un “altro” inteso sia come altro essere umano, sia come elemento animale, vegetale e minerale.

Durante il laboratorio si affrontano:
-utilizzo di tecniche di movimento per consapevolezza respiro, corpo, spazio
-dinamiche di relazione con l’altro e con i luoghi
-ascolto e osservazione di sé, dell’altro e degli spazi
-esplorazione sonora e utilizzo testi
-approccio al gesto creativo

Per informazioni e contatti: [email protected] o [email protected]

Primavera_esperimento #3

Smarrimento è la parola chiave di questa terza performance di Iula Marzulli, riguardante il ciclo stagionale e in particolar modo, il tempo. Tempo dell’ascolto, tempo dell’umano, tempo del minerale e del naturale, tempo dell’animale, il tempo del mutamento.

Primavera_esperimento #3 si è sviluppata come installazione sonora: una donna diventa vivo altare, da un velo si intuisce il suo sguardo, mentre lo spettatore è invitato a restare in ascolto (tramite cuffie) di suono e parole. Il mutamento primaverile mostra la caducità dell’amore, attraverso innesti di piante su corpo e poesia. Questo ascolto e sguardo a due si riappropria di un tempo assolutamente terreno. L’amore è il dato che porta lo smarrimento, emerso soprattutto dall’osservazione lenta degli uccelli, delle lucertole, dei fiori.

Suono,poesia, corpo, argilla, fiori e spighe, succo di papavero, panno

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Loss is the key word of this third performance created by Iula Marzulli. It concerns the seasonal cycle, the time and the change. Time to hear, time to be human, time to discover animals, minerals, nature, time of change.

Spring_experiment #3 is a sound installation: a woman as alive altar; from the veil on her face you can grasp her look, while the spectator is invited to stay in front of her, listening (with headphones) sound and poetry. The spring’s change shows the transience of love, through plants grafts on body and through poetry. It is a face to face listening and looking through time and images sharing. Love brings loss. A loss emerged from the slowly observation of birds, lizards and flowers.

Sound, poetry, body, clay, flowers or spikes, juice of poppies, fabric

Una notte in giardino_V edizione

12 agosto 2016

Una notte in giardino_V edizione

una notte in gia

“Una notte in giardino” è l’escursione notturna che la cooperativa Farfalia (https://www.facebook.com/farfalia.cdf/?fref=ts) organizza nell’incantevole scenario naturale del Giardino Botanico “Lama degli Ulivi”. Astronomia, scienza, cultura del territorio e buona musica permettono ai più curiosi di ammirare, alla luce della luna, la biodiversità botanica del Giardino.
Lungo il sentiero, accompagnati dalle Guide Ambientali Escursionistiche (A.I.G.A.E.) della cooperativa Farfalia, si scoprono curiosità attorno a piante, animali e astri, ripercorrendo miti ancestrali e allegorie con cui l’uomo nei secoli ha adornato l’interpretazione della natura. L’esplorazione della volta celeste è a cura della sapiente guida dell’astrofilo Luigi Romano.
Ai suoni notturni del giardino si mescolano racconti e ritmi musicali a cura di Iula Marzulli (regia, voce) e Cristian Falzone (musica, chitarra), che aprono una finestra su quel mondo, ormai quasi dimenticato, popolato da figure mitologiche la cui origine pesca quasi sempre nella fantasiosa lettura dei fenomeni naturali.
NOTA ARTISTICA
Il lavoro artistico è incentrato sulla sonorizzazione di racconti mitologici provenieni dalla cultura greca e araba. In particolare il mito di Orione e Scorpione e il mito della signora delle stelle, Kitza legato alla nascita del gelsomino.
I racconti sono attraversati da canti di origine popolare, la cui sapienza svela segreti legati alla natura, agli animali e alle vicissitudini umane.
Tra i canti utilizzati: “La Virrinedda” (tradizione siciliana); “Kalinifta” (tradizione grika); “L’amore è come l’ellera” (stornelli mugellani); “Vorrei volare” (tradizione salentina).